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venerdì 13 novembre 2009

Maggio: «Il Napoli volerà». Gargano pronto

«La sosta del campionato farà bene sicuramente al Napoli, mister Mazzarri in questo periodo riuscirà a dare una mentalità ancor più grande alla squadra». Dal ritiro della Nazionale, Christian Maggio fa il punto sul Napoli e sul lavoro di Mazzarri.

QUAGLIARELLA CAMPIONE - «Lui sa cosa fare - spiega l'esterno a Radio Kiss Kiss Napoli - ha giocatori che lo capiscono e che lo seguono: sicuramente faremo bene. L’ho sentito un paio di giorni fa, mi ha fatto i complimenti per la convocazione in Nazionale. Mi ha detto di farmi trovar pronto per la gara con la Lazio. Ha parlato di partita da Champions contro i biancocelesti perché ci tiene a ripartire bene dopo la sosta». Capitolo Nazionale. «Il ct Lippi mi ha provato esterno destro basso, ma mi adatto a tutto. Ho già ricoperto in passato il ruolo di terzino destro, è un ruolo che può sembrare nuovo ma è già nelle mie caratteristiche. Alla fine sarà importante riuscire a giocare e mi metto a disposizione di Lippi. Dispiaciuto per la mancata di convocazione di Quagliarella? Mi dispiace per lui, sicuramente non è un buon momento. E’ un bravo ragazzo, un grande campione e sicuramente uscirà da questo momento non positivo. Noi gli stiamo sempre vicino e speriamo che ritorni presto».

Fonte: Corriere dello Sport

Galliani: "Il Milan riapre la campagna abbonamenti"

"La cosa che mi dispiace molto è aver perso 16.000 abbonati rispetto all'anno scorso". Lo dice Adriano Galliani con molto rammarico dopo anni di autentico splendore. Il dirigente annuncia: "Voglio scrivere loro, che sono innamorati delusi, e annunciare che faremo un abbonamento speciale a partire dalla prima partita del girone di ritorno. Voglio scrivere non tanto per qualche milione di euro in più, ma perché non è possibile vedere solo 40.000 spettatori a San Siro per Milan-Roma".

gioco frizzante — L'amministratore delegato del Milan lo afferma sulla scia del buon momento della squadra, rilanciata in campionato dopo la conquista del terzo posto, applaudita in Champions League, dove ha sottratto al Real Madrid 4 punti su 6. Risultati che sono la conseguenza del gioco spregiudicato e divertente voluto da Leonardo. Spiega Galliani: "Con quattro giocatori d'attacco questo Milan rischia molto e concede parecchio agli avversari, ma facciamo molto anche noi. E Berlusconi è entusiasta di questo modo di giocare".

meglio la champions — Poi parla con soddisfazione dei singoli, da Thiago Silva ("è un grande giocatore, appena avrà fatto 4/5 finali di Champions ne parleremo") a Nelson Dida: "Mi viene un po' da ridere perché fino a due mesi fa ero quello che aveva sperperato il denaro facendo il contratto a Dida. Di contratti non ne voglio più parlare". Così per Inzaghi ("Il Milan farà la sua politica, andrà avanti e i tifosi giudicheranno"), mentre a gennaio non sono previste sorprese in uscita. "Huntelaar? È confermatissimo come tutti i giocatori della rosa". Infine la domanda fatale: "Meglio uno scudetto sul filo di lana su Inter e Juve o l'ottava Champions?", Galliani non ci pensa un secondo: "Non ci sono dubbi in proposito, in nessuno sport del mondo il titolo di campione d'Italia vale più di quello di campione d'Europa".

zambrotta ottimista — Anche Gianluca Zambrotta si allinea a Leonardo e dimostra grande fiducia nelle risorse del Milan. "Stiamo bene fisicamente e le cose ci girano bene - ha detto il terzino della Nazionale in conferenza stampa alla Borghesiana dove si trova in ritiro -. Il cambio di modulo ci ha giovato, anche se con tanti giocatori offensivi corriamo sempre dei rischi, come è accaduto nei secondi tempi contro Napoli e Lazio. È cambiata però anche la nostra testa e ciò è di buon auspicio per lottare per i primi posti".

Roma, De Rossi in ospedale

Ancora problemi per Daniele De Rossi. Il centrocampista giallorosso è stato ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma in seguito a una colica renale. Lunedì scorso lo stesso giocatore, dopo lo scontro di gioco con Vieira nell'incontro al Meazza con l'Inter, era stato operato sempre al Gemelli al setto nasale. Martedì era stato dimesso, poi però è dovuto tornare in ospedale per la colica. Lo staff medico giallorosso monitora la situazione.

BURDISSO OK PER IL BARI
Doppia seduta per la Roma di Ranieri. Non c'erano ovviamente i nazionali Riise, Doni, Baptista e Vucinic, cosi' come Mexes, Menez, Cassetti e Pizarro. Si è allenato regolarmente invece Burdisso che continua a fare progressi e dovrebbe essere recuperato completamente per la sfida con il Bari. Uno scontro di gioco ha costretto Motta a lasciare l'allenamento e a saltare la seduta del pomeriggio: contusione alla coscia. Totti, Brighi e Antunes hanno preso parte ai funerali della signora Flora Viola.

DE ROSSI DIMESSO DAL "GEMELLI"
Daniele De Rossi ha lasciato il Policlinico Gemelli, accompagnato dal padre, dopo l'intervento per la riduzione della frattura allo zigomo destro rimediata domenica sera a San Siro contro l'Inter. Il centrocampista giallorosso sta bene, anche se è apparso leggermente gonfio in viso per i postumi dell'operazione. Tornerà a disposizione tra due settimane e quindi dopo la sosta per le Nazionali: scenderà in campo con una maschera protettiva.

Fonte: Sport Mediaset

"La Nazionale vuole Zarate"

Il fratello-procuratore di Mauro Zarate, l'argentino della Lazio, insiste: c'è la concreta possibilità che il giocatore scelga di far parte della nazionale italiana anziché della Seleccion. Intervistato dal quotidiano argentino "Olè", Sergio Zarate ha rivelato infatti che "un dirigente della Figc mi ha contattato per conoscere la situazione di Mauro in vista del Mondiale". "Mauro ha la cittadinanza italiana - ha detto - quindi è possibile...".

"All'inizio una coa del genere mi sembrava impossibile - ha continuato - perché Mauro aspettava una chiamata da Maradona per l'Argentina. Però qui manca sempre meno tempo e mio fratello non viene convocato, segno che non fa parte dei piani del ct. Quindi si è aperta quest'altra possibilità".

Zarate senior ha poi ricordato che suo fratello è in possesso della cittadinanza italiana e di conseguenza è "eleggibile" a tutti gli effetti da parte di Marcello Lippi. Nella nazionale argentina maggiore Mauro Zarate non ha mai giocato (con quella under 20 è invece diventato campione del mondo di categoria, segnando un gol nella finale del 2007) e quindi, secondo il regolamento Fifa, potrebbe giocare nell'Italia. Bisogna solo vedere se è vero, come ha detto suo fratello Sergio, che la Figc lo vuole per vestirlo d'azzurro.

Fonte: Sport Mediaset

lunedì 9 novembre 2009

Ranieri: Inter prepotente, Mou si lamenta sempre


«Ci hanno picchiato tanto, se l'arbitro glielo consente loro lo fanno. De Rossi grazie a Vieira si deve operare»

MILANO, 8 novembre - Il dopo partita del match tra Inter e Roma è caldo. Claudio Ranieri è dispiaciuto, dovrà fare a meno di De Rossi per un po' di tempo: il giocatore si è fratturato lo zigomo e si dovrà operare: «Questo grazie a Vieira - dice ai microfoni di Sky - Lui salta sempre con i gomiti aperti. In Inghilterra veniva sempre cacciato. Ci hanno picchiato tanto, loro fanno i prepotenti e se l'arbitro glielo consente loro continuano a farlo». Mourinho si è lamentato dell'arbitro... «Lo so, lui si lamenta sempre. Quando una squadra cerca di venir via con fraseggi raso terra e sistematicamente gli viene fatto fallo, diventa difficile. Stasera c’era una squadra che giocava a calcio e un’altra che non giocava a calcio e ha sistematicamente fatto fallo per non farci ripartire. E mi sorprende che Mourinho si lamenti dell’arbitro. L’Inter ha fatto il doppio dei falli della Roma!».

TROPPI FALLI
- La Roma gli è piaciuta: «Un’ottima Roma, che ha fatto gioco, ha creato tanto, è stata picchiata tanto. Evidentemente stavamo mettendo in notevole difficoltà l’Inter. Hanno fatto il doppio dei falli che abbiamo fatto noi. A me piace il gioco fisico ma la prossima volta dobbiamo venire con le corazze. Ne abbiamo prese tante! Va bene così ma un pochettino più di occhi aperti verso di noi non ci farebbe male. Noi volevamo osare un po’ di più ma come andavamo via a centrocampo c’erano falli sistematici, tattici. Se non si ammoniscono e non si buttano fuori gli avversari, loro sono grossi, potenti e prepotenti. Se glielo permettiamo, loro se ne avvantaggiano. È giusto che l’arbitro cerchi di privilegiare chi cerca di giocare a calcio. Sono comunque super contento per l’unita di gruppo e il gioco prodotto dalla squadra».

SU MOURINHO
- Mourinho ha anche detto che la Roma non ha fatto niente per vincere: «Con tutto l’attacco che ha e i giocatori che ha, ha fatto meno tiri in porta di noi. Se ci andava bene il primo contropiede, a quest’ora stava piangendo. La Roma ha cercato di fare il gioco. L’Inter si è buttata là davanti ma non ha fatto nulla. Io metto Mourinho su un piano eccezionale, come allenatore e come comunicatore. Lui è grandioso. La gira e la rivola e ha sempre ragione. I fatti li hanno visti tutti, c’è poco da parlare. A me Mourinho sta molto simpatico perché è bravo, ci mancherebbe. Sta facendo molto bene per quanto riguarda il suo lavoro in Italia. Sta facendo molto bene per il calcio europeo e lui che sta in Italia, richiama molta attenzione. Io voglio bene al mio lavoro e al calcio. Sono felicissimo di tutte le persone che portano pubblicità al calcio. Non è vero che mi è antipatico. Ogni tanto c’è un po’ di sale e un po’ di pepe. Dice che ho 70 anni, ma fa parte del gioco. Dice che ho vinto una coppetta e invece ne ho vinte 4. Una l’ho vinta quando lui era secondo al Barcellona e forse non si ricorda che in tre partite gli ho fatto 12 gol col Valencia».

DE ROSSI SI OPERA
- Daniele De Rossi sarà operato domani al Policlinico Gemelli di Roma. Il centrocampista della Roma nello scontro di gioco con l'interista Patrick Vieira ha riportato infatti la frattura dello zigomo destro. Il giocatore era tra i convocati dal ct Marcello Lippi per per i due test amichevoli dell'Italia, contro l'Olanda il 14 novembre a Pescara e contro la Svezia il 18 a Cesena.

FONTE: www.corrieredellosport.it

Sintesi : INTER - ROMA 1 - 1

domenica 8 novembre 2009

Risultati 12ma Giornata SERIE A


Lazio (4-3-1-2): Muslera, Lichsteiner, Siviglia (27' st Cribari), Kolarov, Radu, Brocchi, Baronio (17' st Meghni), Mauri (1' st Cruz), Matuzalem, Rocchi, Zarate. A disp: Berni, Foggia, S. Inzaghi, Diakitè. All. Ballardini
Milan (4-3-3): Dida, Oddo, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta, Ambrosini, Pirlo, Seedorf (36' st Flamini), Pato, Borriello (29' F. Inzaghi), Ronaldinho (42' st Abate). A disp: Roma, Kaladze, Huntelaar, Antonini. All. Leonardo
Arbitro: Damato
Marcatori: nel pt 21' Thiago Silva, 35' Pato; nel st 19' Thiago Silva (autorete)

Udinese-Fiorentina 0-1
Udinese (4-3-3): Handanovic, Basta, Coda, Zapata, Pasquale, Inler, D'Agostino (25' st Sammarco), Asamoah, Lodi. (37' st Romero), Pepe (37' pt Corradi), Di Natale. A disp: Belardi, Kitoko, Domizzi, Cuadrado. All. Marino
Fiorentina (4-2-3-1): Frey, De Silvestri (10' st Castillo), Natali, Kroldrup, Gobbi, Montolivo, Donadel, Marchionni, Santana (40' pt Comotto), Vargas (40' st Pasqual), Gilardino. A disp: Avramov, Agyei, Jorgensen, Babacar. All. Prandelli
Arbitro: Russo
Marcatori: 39' st Vargas

Parma-Chievo 2-0
Parma
(3-5-2): Mirante; Paci, Dellafiore, Lucarelli; Zaccardo, Dzemaili, Morrone, Galloppa, Castellini (24' st Zenoni); Paloschi (24' pt Amoruso), Bojinov (24' st Lanzafame). A disp: Pavarini, Lunardini, Budel, Cordova. All. Guidolin
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Sardo, Mandelli, Yepes, Mantovani; Luciano, Iori, Marcolini (34' st De Paula); Pinzi; Pellissier, Granoche (24' st Abbruscato). A disp: Squizzi, Malagò, Morero, Ariatti, Bentivoglio). All. Di Carlo
Arbitro: Pinzani
Marcatori: 40' pt Zaccardo, 27' st Lanzafame

Genoa-Siena 4-2
Genoa
(4-3-3): Scarpi; Rossi, Moretti, Esposito, Criscito; Mesto, Milanetto, Modesto; Palacio (35' st Floccari), Crespo (18' st Sculli), Palladino (5' st Papastathopoulos). A disp: Russo, Bocchetti, Tomovic, Zapater. All. Gasperini
Siena (4-3-3): Curci; Rosi, Ficagna, Brandao, Del Grosso; Vergassola, Codrea (27' st Paolucci), Ekdal (13' st Fini); Jajalo (1' st Reginaldo), Ghezzal, Maccarone. A disp: Pegolo, Terzi, Rossi, Jarolim. All. Baroni
Arbitro: Baracani
Marcatori: 2' pt e 18' pt Crespo, 35' pt Palladino, 35' st Paolucci, 37' st Maccarone, 45' st Floccari

Cagliari-Sampdoria 2-0
Cagliari
(4-3-1-2): Marchetti; Canini, Lopez, Astori, Agostini; Biondini (47' st Sivakov), Conti, Dessena; Cossu; Nenè (36' st Larrivey), Jeda (20' st Matri). A disp: Lupatelli, Brkljaca, Parola, Barone. All. Allegri
Sampdoria (4-4-2): Castellazzi; Stankevicius, Gastaldello, Rossi, Accardi (16' st Franceschini); Mannini (38' st Tissone), Palombo, Poli (1' st Cacciatore), Ziegler; Pazzini, Cassano. A disp: Fiorillo, Lucchini, Bellucci, Pozzi. All. Del Neri
Arbitro: Gervasoni
Marcatori: 39' st Conti, 44' st Matri
Note: al 42' pt espulso Stankevicius per gioco falloso

Bologna-Palermo 3-1
Bologna
(4-3-1-2): Viviano; Raggi, Portanova, Moras, Lanna; Valiani (41' st Vigiani), Guana, Mingazzini; Adailton (21' st Mudingayi); Zalayeta (34' st Gimenez), Di Vaio. A disp: Colombo, Britos, Tedesco, Marazzina. All. Colomba
Palermo (4-3-3): Sirigu; Cassani, Kjaer, Migliaccio, Bovo; Nocerino, Simplicio, Bresciano (18' st Pastore); Budan (37' st Succi), Miccoli, Cavani (24' st Hernandez). A disp: Rubinho, Melinte, Goian, Blasi, Bertolo. All: Zenga
Arbitro: Celi
Marcatori: 42' pt e 4' st Zalayeta, 45' pt Kjaer, 49' st Di Vaio

Bari-Livorno 1-0
Bari
(4-4-2): Gillet; A. Masiello, Ranocchia, Bonucci, S. Masiello (41' st Stellini); Alvarez, Donati, Almiron, Allegretti (13' st Gazzi); Meggiorini, Barreto (23' st Greco). A disp: Padelli, Diamoutene, Koman, Antonelli. All. Ventura
Livorno (3-5-2): Benussi; Diniz, Galante, Miglionico (34' st Vitale); Raimondi (23' st Mozart), Pulzetti, Candreva, Moro, Pieri; Tavano, Lucarelli (13' st Danilevicius). A disp: Barbetta, Knezevic, Bergvold, Marchini. All. Cosmi
Arbitro: Mazzoleni
Marcatori: 6' pt Allegretti


Ore 20, 45 Inter-Roma



Gli anticipi di sabato

Catania-Napoli 0-0

Atalanta-Juventus 2-5


FONTE: www.ilmessaggero.com

SINTESI : ATALANTA-JUVENTUS 2-5

sabato 7 novembre 2009

Pronostici Calcio Serie A - 12° Giornata - I pronostici di Raffaele




Parma - Chievo 1/2
Lazio - Milan 2
Genoa - Siena 1
Cagliari - Sampdoria x2
Bologna - Palermo x2
Bari - Livorno 1
Udinese - Fiorentina 1/2
Inter - Roma 1x

La Mondoschedina consigliata da Marco (Pronostico 12° giornata)

Bari - Livorno 1 (1,85)

Bologna - Palermo x (3,15)

Cagliari - Sampdoria 1x (1,34)

Genoa - Siena 1 (1,65)

Lazio - Milan 2 (2,00)

Puntando 5€ potreste realizzare una vincita di 128€!

Non resta che augurarvi una buona fortuna!

Sneijder: «Inter, ti aiuterò a vincere tutto»

L'Inter non può fare a meno di lui. Lo dicono i numeri: senza Sneijder, la squadra di José Mourinho non vola. 8 vittorie e 2 pareggi con l'olandese in campo, 2 successi, 2 pareggi e 2 ko quando l'ex Real è assente. «Ma non parlate di segreti o di me come di uno indispensabile. I miei compagni contro il Palermo e il Livorno hanno vinto anche se non c'ero...».

SNEIJDER SI PRESENTA - Wesley da Utrecht è uno che ama il low profile e forse anche per questo lo Special One si è talmente innamorato di lui da volerlo a tutti i costi la scorsa estate. Che il suo sogno è vincere il campionato e la Champions League con l'Inter se lo è lasciato sfuggire alle ultime curve di una interessante chiacchierata alla Pinetina, con la gioia per la sua rete decisiva firmata a Kiev ancora nell'aria. Del resto Sneijder sa cosa è il mondo del calcio. Glielo ha insegnato la sua famiglia, dove si vive di pane e...pallone. «Mio padre Barry è stato un calciatore a livello dilettantistico, mio fratello maggiore Jeffrey era con me nelle giovanili dell'Ajax dove ora c'è mio fratello minore Rodney (è anche nazionale olandese Under 19, ndr). Lo consiglio all'Inter? Perché no? Prima però facciamolo crescere un altro po'».

Domani intanto c'è la Roma. Senza Totti...
«Meno male perché è un grande e fa la differenza».

Sneijder, cosa pensa di aver porta­to all'Inter che con lei in campo vince quasi sempre?
«Io cerco sempre di dare il 100 per cento e lotto su tutti i palloni fino al 90' perché il mio obiettivo è vincere ogni partita aiutando la squadra. Succede fin dai tempi dell'Ajax: lì arrivai in prima squadra e mi inserii benissimo perché venendo dal settore giovanile mi avevano insegnato a lavorare per i compagni, a pensare primo al gruppo e poi a me stesso. È la loro regola. Una regola vincente».

L'Ajax è una scuola di calcio e tanti giocatori che escono da lì sanno ricoprire più ruoli. In Italia l'esempio più classico è Seedorf.
«Nell'Ajax, specialmente se sei un centrocampista, da piccolo non vieni impostato per stare davanti alla difesa, per fare il trequartista, l'esterno di destra o di sinistra. No, lì ti insegnano tutto perché devi essere in grado di giocare in ogni ruolo della mediana. Giusto così».

Che tipo calciatore è Sneijder?
«Un centrocampista tecnico che ama giocare dietro le punte, possibilmente vicino all'area avversaria. Mi piace segnare, e per questo quando posso provo a concludere verso la porta avversaria, ma amo anche fare passaggi che mettano i compagni in condizione di far gol».

Come ha fatto ad adattarsi così in fretta al campionato italiano?
«In passato ho visto diverse partite di serie A e questo mi ha aiutato. Credo che molti all'estero giudichino il vostro torneo come troppo difensivo, ma non è vero. Se guardiamo l'Inter, per esempio, è impossibile non notare che abbiamo segnato tanti gol. Ok, l'Inter è diversa dalle altre squadre di A, ma an­che in Italia si gioca in modo veloce e c'è tanta qualità».

In passato, prima che arrivasse l'Inter, c'è stata un'altra società italiana che ha cercato di acquistarla?
«Sì, mi aveva cercato il Milan, ma ormai fa parte del passato e non amo guardare indietro».

Fonte: Corriere dello Sport

De Laurentiis non si fida: "A Catania sarà dura"

Il presidente del Napoli domani seguirà la sua squadra nella trasferta siciliana: "E' la partita più delicata. Vedo un risultato striminzito però a nostro favore, tipo 1-0". E si sbilancia su Dossena: "E' da valutare, temo che non sia pronto ad affrontare il calore di Napoli".Altro che Fiorentina e Juventus: la trasferta di domani a Catania è la più difficile. "La più delicata". Dichiarazione di Aurelio De Laurentiis che, però, potrebbe essere ascritta anche a Walter Mazzarri. O al Pocho Lavezzi. Una squadra, una testa: dopo un poker di risultati entusiasmanti, gli azzurri temono il bluff.

Partita della vita — Nessuno si fida della crisi del Catania di Atzori. Nessuno sottovalutata la rabbia dei siciliani: "Per loro sarà la partita della vita - continua De Laurentiis -, e ha ragione Mazzarri a dire che dobbiamo dimenticare ieri e quanto di buono fatto finora. Esiste soltanto la partita del Massimino, che io guarderò dal vivo". E allora, il giochino del pronostico: cosa accadrà domani? "Mah, è complesso: io vedo un risultato striminzito, magari leggermente favorevole al Napoli. Tipo 1-0". Il presidente azzurro parla da Milano, nel corso di una pausa dell'Assemblea di Lega: "Stiamo affrontando il problema dei diritti televisivi e altre situazioni come la tessera del tifoso". Il suo club, però, è un chiodo fisso: "Non sono neanche andato in America per il cinema".

Promossi e bocciati — E allora, Hamsik e Lavezzi. Lo slovacco ha dichiarato amore azzurro, in barba alla corte della Juventus: "Marek è un vero europeo, un uomo straordinario e apprezzato da tutti perché, oltre a essere un campione, è uno che sa rispettare i contratti. In pagella merita 10+. Anche il Pocho sta vivendo più attivamente con Mazzarri: entra nel vivo delle discussioni tattiche, fa tanti assist e giocate importanti". E Dossena? "Da valutare: nel Liverpool non gioca e capita che non sia convocato in Europa. E' in frigo, e non vorrei che non sia pronto ad affrontare il calore di Napoli. Temo si squagli".

Insidie — Mazzarri, nel frattempo, prepara la squadra e il pubblico: "E' giusto che la gente sia felice dopo le vittorie a Firenze e Torino, ma la sfida con il Catania nasconde tante insidie: loro giocano un buon calcio e spesso non sono stati favoriti dagli episodi". Il tecnico toscano, insomma, preferisce il profilo basso. "Stiamo lavorando per migliorare e per evitare di dover sempre recuperare le partite - continua -. Abbiamo analizzato gli errori della partita con la Juve, ma al di là di tutto abbiamo compiuto un'impresa vera. La formazione? Scioglierò le riserve fino alla fine, ma Quagliarella sta bene, non ha nulla: sta cercando la forma migliore".

Fonte: Gazzetta dello Sport

La stella del Cska Mosca ha scelto il Milan

Finito sul taccuino dei maggiori club europei anche grazie alle sue ottime prestazioni in Champions League, Milos Krasic, nel dichiarare di pensare solo al CSKA Mosca fino a gennaio, ha tuttavia manifestato la sua preferenza in merito alla futura destinazione. "C'è ancora tempo da qui a gennaio e ancora non ho dato a nessun club la parola. Al momento devo focalizzarmi sul CSKA Mosca, è evidente. Ma, se proprio devo scegliere, tra tutti i club che sono interessati ho una preferenza per il Milan". Qualora i rossoneri dovessero presentarsi con un'offerta concreta, la scelta del giocatore potrebbe lasciare a bocca asciutta club del calibro di Arsenal, Liverpool, Manchester City, Manchester United e Real Madrid.

Fonte: Calciomercatonews

Napoli, De Laurentis: Hamsik e Lavezzi Ok!

Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha parlato come di consueto a 'Radio Marte' della sua squadra, soffermandosi su 2 singoli: "Marek è una persona matura ed un ragazzo straordinario - ha detto parlando dell'eroe di Torino, Hamsik - È legato al Napoli e questo gli fa onore. È un ragazzo amato dalla tifoseria e per tutti i valori tecnici e morali la mia pagella nei suoi confronti è dieci più". Carezze anche per il 'Pocho', a smentire un rapporto definito difficile tra i 2: "I valori di Lavezzi non sono rappresentati dal numero di gol. Lui fa segnare gli altri. Sta seguendo molto attentamente le indicazioni di Mazzarri; lo vedo più attivo e la sua partecipazione ai massimi livelli produrrà più gioco, più assist e magari anche il gol".

Fonte: Calciomercatonews

Inter fortunata? Milito non ci sta: "Io la mia fortuna la alleno". Poi dichiarazione d'amore a Maradona...

Lui è il "Principe" di Milano, sponda Inter. Diego Milito ha però un "applomb" da re, sempre calmo e sicuro si sè, con in testa il lavoro, l'umiltà e i goal, come quello in Champions mercoledì sera, il primo della sua carriera. "Un goal importantissimo per me e per l'Inter - ha affermato a 'La Stampa' - La Champions è un'ossessione? Io non ho mia vissuto il calcio con questa ansia. L'esperienza ti regala tranquillità, io poi sono calmo per carattere". Lui l'uomo più tranquillo dell'Inter ("L'ultima volta in discoteca? Non me lo ricordo neanche"), Balotelli invece il contrario: "Deve imparare ad ascoltare, ha un talento assoluto", ha aggiunto Milito. E a chi dice che l'Inter sia stata fortunata a Kiev, risponde così: "Io lavoro molte ore al giorno per essere fortunato. Io la mia fortuna la alleno", ha concluso Milito, che sogna pure i Mondiali ed indica in Maradona "l'uomo perfetto" per vincerli...

Fonte: Goal.com

"Sette punti di distacco sono TROPPI", e a dirlo non è uno qualunque ma BLANC!

"Sette punti di distan­za dall'Inter a questo punto del campionato sono tanti: una squadra con degli obbiettivi im­portanti come la nostra non deve avere un distacco tale. Si deve lavorare per recuperarli".

Jean Claud Blanc, presidente della Juventus, esce dalla Lega e si confida al 'Corriere dello Sport'. "Dobbiamo lavorare per abbreviare il distacco, del quale prendo atto. Invito la squadra a continuare a lavorare, il campionato è lungo".

Poi, un commento, dovuto, a questo Atalanta - Juventus, Conte - Ferrara, che sa tanto di bianconero. "Sono tutti e due juventini, bella sifda. Ma noi dobbiamo vincere - ha concluso Blanc, per ritrovare continuità. La partita con l'Atalanta deve servi­re proprio a questo".

Fonte: Goal.com

Pronostici Calcio Serie A - 12° Giornata - I pronostici di Marco

Sabato 7 novembre

Catania - Napoli x/Under

Atalanta - Juventus 2/Over


Domenica 8 novembre
Bari - Livorno 1/No Goal

Bologna - Palermo x/Under

Cagliari - Sampdoria 1x/Goal

Genoa - Siena 1/Over

Lazio - Milan 2/Over

Parma - Chievo 1/Goal

Udinese - Fiorentina 1x/Goal


Inter - Roma 1/Over

venerdì 6 novembre 2009

Fantacalcio, La Guida alla Dodicesima Giornata


Giornata pre-sosta, allenatori pronti a spremere le energie dei propri uomini migliori, anche tra le fila delle sette squadre reduci dai mentalmente e fisicamente probanti impegni di coppa. In cerca di conferme le milanesi e di rinascita le romane nel derby incrociato che si terrà tra il pomeriggio e la sera di domenica: si inizia con Lazio-Milan, con i biancoazzurri di ritorno dalla batosta di Villareal e un Ballardini in bilico, costretto a far risultato per evitare in extremis l'esonero. Non è da escludere la possibilità che la squadra non sia più con lui, e che il precario collettivo laziale faccia acqua, soprattutto in difesa, contro un Milan che, pur non brillando, ha trovato una propria dimensione di equilibrio: da evitare dunque Muslera (che proprio contro i rossoneri effettuò due stagioni fa quella papera che rischiò di compromettere la sua carriera in Italia), e i centrali Cribari, Diakité e Siviglia (in tre si giocheranno i due posti disponibili, con Radu quarta opzione), è apparso in ripresa Kolarov, che potrebbe anche dire la sua opposto a una squadra non particolarmente brillante nel gioco sulle fasce: non consigliato, ma rischiabile. Schierabili i folletti Zarate e Foggia, si continua ad attendere la ripresa di Rocchi, mentre tra i rossoneri sono in forma smagliante Dida, Nesta, Thiago Silva e Borriello, vanno sicuramente tentate anche le carte Pato e Ronaldinho, lascia ancora un po' perplessi Zambrotta. Nel posticipo tra Inter e Roma sono invece consigliati in blocco praticamente tutti i neroazzurri, da Milito a Lucio, da Julio Cesar a Samuel, da Maicon a Stankovic passando per Eto'o, mentre anche Balotelli, che dovrebbe partire dalla panchina, è in grado di essere devastante anche soltanto con una mezz'ora a disposizione. Da evitare viceversa l'impiego massivo di romanisti, a partire da Julio Sergio (che dovrebbe sostituire l'infortunato Doni), proseguendo con Mexes, Riise e Cassetti, tutti a rischio-votaccio contro lo straripante attacco dei Campioni d'Italia; leggermente più azzardabili De Rossi e Menez (scommessa ad alto rischio), con Cambiasso da una parte e Burdisso dall'altra in forte dubbio.

Soddisfatta ma malconcia è rientrata dalla spedizione europea la Fiorentina, attesa da un insidiosissimo impegno sul terreno dell'Udinese, reso ancor più critico dalle pesanti sicure e probabili assenze: il pacchetto arretrato viola rischia infatti di partire per il Friuli orfano, oltre che dello squalificato Dainelli e dell'infortunato a lungo termine Gamberini, anche del portierone Frey (che ha già saltato la gara contro il Debreceni a causa della distorsione all'indice della mano sinistra subita contro il Catania) e di Cristiano Zanetti (botta al solito ginocchio destro, con possibili complicazioni). Sicuro dunque l'ex-bianconero Kroldrup, ad affiancarlo sarà uno tra l'altro ex Natali (lo staff viola sta cercando di affrettarne il recupero) e Comotto, davanti a un Avramov dimostratosi sostituto ben lontano dall'eccellente livello dell'estremo francese: consigliati dunque tra gli ospiti i soliti Vargas e Marchionni, schierabili Gilardino, Montolivo e De Silvestri. Tra i friulani, rimaneggiati viceversa soprattutto nel reparto offensivo, è invece del tutto plausibile il ritorno al gol di Di Natale, a secco da ormai quattro partite dopo lo straordinario inizio di campionato (9 reti nelle prime 7 gare); l'altro consigliato è Asamoah, possibile migliore in campo, in grado di opporre il suo stato di forma esplosivo a un centrocampo avversario affaticato, mentre sono schierabili Inler, D'Agostino, Pepe e Coda, con qualche riserva in più su Handanovic, Zapata e Basta. Da evitare infine Lukovic, difficile il recupero sia per Sanchez sia per Lodi. Non brillano per stato di condizione generale nemmeno Atalanta e Juventus, di fronte l'una all'altra domenica pomeriggio: non recuperabile alcuno dei rispettivi lungodegenti, per questa gara si può puntare con discreta tranquillità sui soliti Buffon, Chiellini, Cannavaro, Camoranesi, Diego e Trezeguet; scommesse Giovinco, Tiribocchi e Valdes, da evitare Talamonti e Caserta.

In ripresa di gioco e di risultati, il Genoa si cimenta a Marassi contro il nuovo Siena di Baroni: Scarpi si è dimostrato affidabile sostituto di Amelia, ancora indisponibile, e contro l'attuale fanalino di coda della A il suo impiego è decisamente consigliabile; discorso analogo per Moretti, Bocchetti, Marco Rossi, Mesto, Crespo e Palacio (anche se gli ultimi due saranno presumibilmente soggetti a staffette), mentre tra i senesi Maccarone, Ghezzal e Vergassola possono essere interessanti scommesse di giornata. Altro portiere su cui fare affidamento per questa giornata è certamente Gillet, impegnato nel confronto casalingo del suo Bari contro il Livorno; allo stesso modo schierabilissimo il blocco centrale biancorosso Ranocchia-Bonucci-Donati-Almiron, è buona l'occasione anche per Alvarez di fare sfracelli sulla fascia destra, e per Meggiorini e Barreto di aggiustare la mira. Ballottaggio De Lucia-Benussi tra i pali amaranto, Diniz, Moro e Pulzetti stanno vivendo un discreto momento, Mozart al rientro potrebbe essere un buon jolly di giornata per la vostra fantaformazione, mentre è come sempre un affare pressoché sicuro affidarsi alla vena di Candreva; assenti con ogni probabilità Perticone e Lucarelli.

Un tonicissimo Cagliari ha le carte in regola per sfruttare il momento di flessione della Sampdoria e fare risultato tra le mura amiche, dopo la bella vittoria contro l'Atalanta in occasione della millesima partita in Serie A: schierabili Nené e Matri in condizione decisamente buona, Astori, reduce da due prestazioni splendide, è una delle interessanti possibili scommesse per questo turno, insieme a Dessena, pieno di voglia di rivalsa contro la sua ex-squadra che così poco lo valorizzò nel corso della passata stagione; irrinunciabile Cossu, meglio cercare invece qualche alternativa a Conti e soprattutto ad Agostini, a forte rischio-malus. Tra i blucerchiati un po' di preoccupazione per le condizioni del bomber di centrocampo Mannini, che comunque dovrebbe essere regolarmente in campo dal 1'; da schierare il solito Palombo, il rendimento di Cassano, e, conseguentemente, quello di Pazzini potrebbero risentire della burrasca creata dalle dichiarazioni dello stesso fantasista barese domenica scorsa. In Bologna-Palermo gli irrinunciabili sono l'ormai confermatissimo Sirigu, Kjaer, Cassani, Simplicio e Miccoli; Pastore è la possibile sorpresa di giornata, tendenzialmente sconsigliati la retroguardia e il centrocampo felsinei (Britos possibile assente), sono rischiabili giusto Viviano e Portanova, con Di Vaio, che potrebbe riuscire a sfruttare la buona vena di Adailton, in cerca di riscatto sottoporta.

Altri nomi affidabili per i pali della vostra fantaformazione in Parma-Chievo, gara tra squadre ben organizzate ed equlibrate, che difficilmente porterà a goleade da una parte o dall'altra: schierabilissimi dunque sia Mirante sia Sorrentino, pollice alto anche per Zaccardo, Yepes e Mantovani in difesa, Galloppa e Marcolini a centrocampo, Paloschi, Bojinov e Pellissier in attacco, con Nicholas Frey in dubbio per la presenza da inizio gara. Concludiamo au rebours, con la prima partita di giornata, l'anticipo del tardo pomeriggio di sabato tra Catania e Napoli: costretto a far punti Atzori per evitare la fine della sua esperienza sulla panchina rossoazzurra, il giovane tecnico ha di fronte una compagine azzurra sulla cresta dell'onda dopo i 7 punti nelle tre gare disputate contro Fiorentina, Milan e Juventus, che rischia paradossalmente di pagare l'entusiasmo suscitato nella piazza dalla "cura Mazzarri": imprescindibili gli eroi di Torino Dàtolo e Hamsik, consigliati come Lavezzi e Maggio, non sembra garantire altrettanta sicurezza per questa gara ciascuno dei due portieri, con Morimoto e Mascara possibili scommesse di sicuro interesse; possibilmente è meglio evitare anche i membri dei rispettivi reparti arretrati.


Fonte : www.tuttofantacalcio.it

Probabili formazioni di INTER - ROMA

Inter (4-3-1-2): J. Cesar; Maicon, Samuel, Lucio, Chivu; Stankovic, Cambiasso, Zanetti; Sneijder; Eto'o, Milito. A disposizione: Toldo, Cordoba, Santon, Muntari, Balotelli, Vieira, Suazo. All.: Mourinho
Squalificati: nessuno
Indisponibili: nessuno


Roma (4-4-2): Julio Sergio; Motta, Méxes, Burdisso, Riise; Guberti, Pizarro, De Rossi, Perrotta; Menez; Vucinic. A disposizione: Doni, Andreolli, Cassetti, Cicinho, Brighi, Baptista, Okaka. All.: Ranieri
Squalificati: Taddei (1)
Indisponibili: Totti, Juan

LE ULTIME: Mourinho deve valutare le condizioni dei reduci di Kiev. Con la Roma, però, non dovrebbero esserci grosse novità. La notizia, ad ogni modo, è che salvo imprevisti negli ultimi allenamenti, il portoghese avrà a disposizione l'intera rosa. Nella Roma, fuori Juan, rientra Burdisso al centro della difesa. De Rossi e Cassetti, scontato il turno di squalifica, riprenderanno il proprio posto in campo. Dubbi in porta: nella gara contro il Fulham Doni infortunato ha lasciato il suo posto fra i pali a Julio Sergio. Le sue condizioni sono da valutare.

Fonte: Sport Mediaset

Probabili formazioni di UDINESE - FIORENTINA

Udinese (4-3-3): Handanovic; Basta, Zapata, Coda, Lukovic; Inler, D'Agostino, Asamoah; Sanchez, Di Natale, Pepe. A disposizione: Belardi, Domizzi, Felipe, Pasquale, Sammarco, Romero, Corradi. All.: Marino
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Obodo, Ferronetti, Isla, Floro Flores, Lodi

Fiorentina (4-2-3-1): Avramov; Comotto, Natali, Kroldrup, Gobbi; Montolivo, C,Zanetti; Marchionni, Santana, Vargas; Gilardino. A disposizione: Seculin, De Silvestri, Pasqual, Donadel, Jorgensen, Babacar, Castillo. All.: Prandelli
Squalificati: Dainelli (1)
Indisponibili: Jovetic, Savio, Gamberini, Mutu,Frey

LE ULTIME: Marino ha gli uomini contati e si deve inventare un attacco dove mancheranno, con ogni probabilità Floro Flores e forse anche Sanchez che però dovrebbe essere della partita perché il suo possibile sostituto, Lodi, è bloccato dall'influenza. Nella Fiorentina nuova tegola per Mutu, che contro il Debrecen ha subito una lesione del menisco mediale destro e dovrà essere operato. Non recupera nemmeno Frey, in porta va Avramov. Kroldrup giocherà al posto dello squalificato Dainelli, al suo fianco Natali che recupera in tempo per sostituire Gamberini. Più no che sì per Jovetic.

Fonte: Sport Mediaset