"Whenever will be...will be...we follow the boys inthe blue...que sera...sera", così canta la curva Nord laziale nei momenti di maggiori difficoltà.Pubblicato da Mariano Ciaraldi - CAPOREDATTORE SEZIONE S.S. LAZIO
"Whenever will be...will be...we follow the boys inthe blue...que sera...sera", così canta la curva Nord laziale nei momenti di maggiori difficoltà.
La Roma lavora sodo per uscire da questa pesante situazione, cerca di trovare quella forza caratteriale che la porta a non demoralizzasi per un singolo episodio, come per il gol regolare annullato a Genoa.
Seduta mattutina oggi per il Napoli. Gli azzurri preparano la gara di domani a Bologna, quinta giornata di Serie A. Allenamento di rifinitura chiuso da una partitella a campo ridotto. Ha fatto corsa leggera Bogliacino che sta seguendo la tabella di riabilitazione dopo l'infortunio al piede. Differenziato per Lavezzi. Non sarà della gara anche Iezzo che ha subìto la frattura del naso nel finale di Napoli-Palermo.
Questi i convocati: Gianello, Navarro, Aronica, Cannavaro, Contini, Rinaudo, Santacroce,Vitale, Blasi, Dalla Bona, Gargano, Hamsyk, Mannini, Montervino, Pazienza, Denis, Pià , Russotto, Zalayeta. napolimagazine.
Il Napoli continuerà con il suo turn-over sia per scelta tecnica sia per scelta obbligata, la trasferta di Bologna appare sulla carda gara abbordabile per i partenopei, ma di sicuro sul campo sarà cosa diversa. Il Bologna è una squadra che risente molto del mercato fatto in modo probabilmente errato, ma di sicuro i giocatori che scenderanno in campo cercheranno il riscatto dalle ultime gare non disputate al meglio. Il Napoli forte del suo gioco, cercherà le conferme in una stagione iniziata nel migliore dei modi, se domani il Napoli dovesse vincere e la sorte dovesse giocare un tiro mancino alle prime in classifica, si potrebbe addirittura verificare un risultato storico, quello di ritrovarsi incredibilmente primi in classifica!
Pubblicato da Gennaro Alessio D'Angelo - CAPOREDATTORE SEZIONE S.S.C. NAPOLI
"Julio, guarda come ti faccio pianegere", così esordisce Kakà in un'intervista concessa alla Gazzetta dello sport. Il pallone d'oro brasiliano disegna su un foglio il gol che sogna di fare al suo connazionale e compagno di squadra in nazionale Julio Cesar : nessuna azione strana o dribling particolare ma solamente un gran tiro dalla metà campo che coglie impreparato il portire verdeoro. Ricardo sogna, scherza e ride ma poi torna subito sulle sue facendo il punto di questa particolare partita. Il Milan si trova in una situazione di crescita fisica e morale ma ancora non ha trovato una propria identità, ha alle spalle tre vittorie ma non hai gestito mai la partita. I cugini neroazzurri, guidati da un inarrestabile Mourinho, sanno essere decisivi, sanno essere compatti e punire in qualsiasi momento. Il giocatore che teme di più Ricardo, e come del resto tutta la tifoseria rossonera, è Ibrahimovic, un calciatore con delle qualità impressionanti.
Pubblicato da Marco Conte - CAPOREDATTORE SEZIONE A.C. MILAN“Il derby delle panchine d’oro”, così definito per la presenza accanto ai mister da un parte di Cruz, Quaresma, Balotelli, Crespo e dall’altra di Ronaldinho e Shevchenko, sicuramente offrirà al pubblico un incantevole spettacolo dato l’alto tasso tecnico dei giocatori che si affronteranno.
La stracittadina rappresenta un momento di rilevante importanza per la squadra di Carlo Ancelotti, è la prima sfida stagionale contro una diretta concorrente e si presenta in un momento determinante della stagione. Il Milan arriva al match rinfrancato da tre successi consecutivi dopo un inizio stagione non molto appagante, e la sfida di domenica può essere un passo decisivo.
Un esito positivo porterebbe non solo il Club di Via Turati ad una lunghezza dai suoi cugini ribadendo che la corsa allo scudetto è ancora aperta, ma darebbe forza all’intera squadra nel credere fortemente in se stessi e nei loro mezzi. Lo stesso Ancelotti, con la sua solita calma e destrezza, afferma : “Con una vittoria nel derby chiudiamo i conti con questo bruttissimo inizio campionato. Se non succede allungheremo i tempi della nostra guarigione.”
Alla lista assenti di domenica si aggiunge Borriello, che dovrà saltare la partita per un leggero stiramento; quindi il Milan non avrà a disposizione le sue due torri (con Inzaghi già fermo ai box) e non avendo un ariete di riserva dovrà apportare qualche modifica allo schieramento tattico vincente delle ultime due gare.
Pubblicato da Marco Conte - CAPOREDATTORE SEZIONE A.C. MILAN

Juventus: 6
Al di là del risultato che è evidentemente penalizzante, le note positive provengo dal gioco e dalla condizione fisica che sta lentamente crescendo. Oggi a Trigoria si sono visti alcuni tifosi giallorossi che come sempre non fanno mancare il loro calore ai calciatori, esenti da colpe, viste le numerose critiche piovute sull’arbitraggio al Luigi Ferraris.
Le buone notizie provengono da Jeremy Menez che ancora una volta ha mostrato ottimi numeri e piedi eccellenti, pian piano si sta adattando al calcio italiano e agli schemi di gioco di Spalletti. Bocciato Riise che sbaglia la diagonale difensiva sul goal di Sculli dopo 4 minuti e Loria che non convince sulla velocità pur avendo una grande forza fisica.
DONI: 5,5
Il portiere giallorosso è incerto nelle uscite sui primi due goal anche se non imputabili a lui pienamente mentre un suo rilancio sbagliato rischia di regalare anticipatamente il 2-
CICINHO: 5
Conclusioni velleitarie dai
PANUCCI: 6,5
L’unico giocatore del reparto che convince come sempre, pienamente rinato, il calciatore Savonese si re-inventa in un ruolo più consono alla sua età. Segna un goal regolare che solo Biasutto può annullare. SAGGIO
LORIA: 4,5
Si addormenta sul terzo goal di Milito, quando
RIISE: 4,5
Non convince in tutto e per tutto, fase offensiva discreta, fase difensiva pessima INVOLUTO
DE ROSSI: 7
Nonostante l’espulsione è uno dei migliori in campo. Imposta, ruba vagonate di palloni, segna il goal del pareggio e con il suo carisma sprona il resto della squadra. Peccato per l’espulsione (corretta almeno questa volta) per il fallo su Palladino. TRASCINATORE
BRIGHI: 5,5
Non fa niente per meritarsi un’insufficienza me neppure per meritarsi una sufficienza. L’ex clivense appare impacciato, timido ed insicuro. GREGARIO
TADDEI: 5
Dopo l’ottima prova con
MENEZ: 6,5
Una buona prova del francesino ex-Monaco anche se ad intermittenza. Incanta per la velocità d’esecuzione del dribbling e procura alcune buone occasioni. Il rigore per il fallo di Ferrari su di lui era netto. Ancora una volta Brighi (arbitro) deve essere bocciato. VIVACE (MONTELLA: s.v)
PERROTTA: 5
Per lui vale lo stesso discorso fatto per Taddei. E’ evidente il ritardo di condizione atletica e non riesce a pungere come dovrebbe e come sa fare. SFIATATO (AQUILANI: s.v Entra in campo nonostante il recente infortunio settimanale ma la partita era ormai terminata, per lo meno quella giallorossa.)
VUCINIC: 6
Da quello che può e fa a sportellate in area genoana. Lotta e produce alcune sponde interessanti mal sfruttate dai suoi compagni. Sotto porta manca ancora di lucidità ma nel complesso la prestazione è SUFFICIENTE
L’arbitro BRIGHI e il resto della terna arbitrale: non meritano alcun numeretto contemplato dagli almanacchi di algebra elementare. DECISIVI
Pubblicato da Fabio Capannini – CAPOREDATTORE A.S. ROMA
Lazio: 8
Milan: 6,5
La squadra rossonera reagisce, dimostra carattere, matura in campo ma soffre ed entusiasma poco. Il Milan nella vittoria di Reggio, seconda nota positiva della stagione, mette al sicuro i tre punti, fondamentali per una posizione in classifica competitiva, ma ancor di più elemento fondamentale per il morale della squadra in attesa della partita di domenica sera. La squadra di Carlo Ancelotti, è sicuramente in crescita ma si affida più alle doti dei singoli che al gioco di squadra; subisce l’avversario imponendo poco il suo gioco e commette errori in tutti i reparti del campo… ORGOGLIOSO
Abbiati: 6,5
Ormai l’estremo difensore sta consolidando la sua posizione di primo portiere, si dimostra sempre più sicuro tra i pali, da evidenza della sua abilità soprattutto nelle uscite e toglie dai piedi di Corradi una palla che poteva mettere in crisi il risultato iniziale. Incolpevole del pareggio degli amaranto, viene fulminato di un istante… SECURITY
Zambrotta: 6
Riesce a contenere bene Costa e si dimostra più elegante negli interventi rispetto alla sua ultima partita giocata contro
Kaladze: 5
Si dimostra a volte in crisi su Corradi, si impone poco all’avversario, come nel gol che porta in parità i padroni di casa... CONFUSO
Bonera: 6
Prestazione positiva del calciatore bresciano rispetto alle sue ultime comparse, provvidenziale l’intervento ad anticipare la punta amaranto su assist di Brienza… RITROVATO
Favalli: 5,5
Presidia bene la sua zona, ma per un terzino non basta. La sua età si sente, gioca molto da fermo, solo in alcuni sprazzi della partita si trova in supporto offensivo sulla fascia…
STATICO
Flamini: 5
Partita negativa per il giocatore ex Arsenal, gira a vuoto, commette imprecisioni, ritardi e falli che gli causano una ammonizione prima e quasi un cartellino rosso nella sua ultima entrata. Toglie dai piedi di Barreto una palla che stava per essere scaricata in porta, ma questa rimane la sua unica nota positiva della serata…ESTRANIATO (
Gattuso: 5,5
Come sempre anima della squadra di via Turati ma molto indeterminato e aggressivo su alcuni interventi. Fa notare un certo nervosismo in campo e più volte viene graziato dall’arbitro…
IRRUENTO
Seedorf: 6
Si conferma al centro del gioco del Milan ma commette molti errori e leggerezze che quasi vengono perdonati pennellando una meravigliosa palla per la testa di Borriello... IMPRECISO
Kakà: 7
Le sue accelerazioni mettono in crisi
Pato: 7
Il piccolo brasiliano mette ancora la sua firma nella terza partita consecutiva. Trova un’intesa perfetta con Kakà e scarica in porta, su invito dell’ancora in carica pallone d’oro, un destro sul primo palo che prende in controtempo il portiere… DECISIVO (
Borriello: 7
L’attaccante che ha strabiliato nel Genoa finalmente si sblocca in campionato. Lotta e si muove bene, sfugge implacabilmente alla marcatura e schiaccia di testa segnando una rete da un autentico centravanti. Ha l’opportunità di firmare una doppietta ma nel momento della staccata si inceppa. Chiede di essere sostituito anzitempo, si presume uno stiramento dei flessori…ARMA VINCENTE (
Pubblicato da Marco Conte - CAPOREDATTORE SEZIONE MILAN